DIEGO POTRON + The Howling Orchestra

Diego Potron è un conosciuto ed affermato bluesman di stanza a Carnate. Con lo pseudonimo “Deadman” ha girato l’Italia e l’Europa per una serie interminabile di concerti one-man band. Ha da poco pubblicato il suo ultimo lavoro “R2GO” un disco intimo che vale assolutamente la pena di ascoltare. Uscito durante il periodo di lockdown, Diego lo presenterà per la prima volta nella sua Brianza live sul palco di Pintupi Open Air.

In apertura una sorta di supergruppo da Bergamo composto da elementi dei Lana, Gea, Spread, Montenero. Trattasi di The Howling Orchestra e, nello specifico, di Matteo Perego, Stefano Locatelli, Paolo Fusini, Valentino Novelli e Benny Brezzolari. Anche il loro primo e bellissimo album “Spirituals” ha visto la luce poco prima del lockdown e sarà presentato per la prima volta dal vivo.

Biglietti

Dopo tanti anni di militanza in diverse band e diverse collaborazioni con artisti del panorama
locale e nazionale. Nel 2006 prende il via il progetto solista di Diego “DeadMan” Potron. Il
progetto parte come OneManBand tradizionale (batteria completa al piede, elettrica, cigar box e
voce); un sound basato sul trash blues che si è evoluto negli anni successivi verso lo stoner,
mantenendo sempre fortemente salde le radici nella musica afroamericana.
Dal 2006 al 2016 ha collezionato poco meno di 1000 live in tutta Europa, spesso come opening act
di band tra cui Clutch, Turbonegro, DeLtahead, Nick Oliveri, Corey Harris, The Handsome Family,
Bob Log III, All Them Witches e Jack Broadbent, e produce vari demo e un album:”Electro Voodoo”
(2013, Ammonia Records).
Nel 2016 l’incontro con il batterista milanese Christian Amendolara con cui forma i Dead Man’s
Blues Fuckers, dove confluisce tutta la produzione blues stoner, mentre nella versione solista le
sonorità si spostano naturalmente verso il folk e l’Americana, portando sul palco live
prevalentemente acustici, dai toni più intimi, trattati attraverso strati sonori e lievi distorsioni
vicine ad atmosfere desert rock e psichedeliche; in quest’ottica è stato concepito ”Winter Session”
(2018), prodotto da Femore Prod. e Trai Studio per Ammonia Records; nove brani nei quali
sensazioni desolate e selvagge, personaggi sbandati e storie grottesche si canalizzano in atmosfere
noir, accattivanti ed esotiche.
Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 viene registrato ”Ready To Go”, presso il Red Maple Studio; i
brani continuano il percorso sul sentiero tracciato da ”Winter Session”: 10 tracce, tra cui una
canzone per bambini, una radicale rivisitazione in chiave desert di un blues tradizionale, e una
cover inaspettata, per confermare il cammino dentro i territori del folk dai toni oscuri e
dell’Americana, con qualche novità nel sound dato dall’uso di percussioni ”voodoo”, parti
elettriche ridotte all’osso e la presenza del pianoforte, unico strumento non suonato da Diego e
affidato ad Alessio Capatti (Mexican Chili Funeral Party, Treccani, Gordo).

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