Omar Pedrini + GalbU

Omar Pedrini, lo “Zio Rock” sul palco del Pintupi Open Air per una serata intima in cui attraverso la sua voce e la sua chitarra racconterà una generazione passando per tutti i suoi più grandi successi da solista e da quelli con i Timoria.
In apertura un cantautore e polistrumentista del lecchese, una voce unica e un ottimo musicista: GalbU.

Biglietti

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Inizia la carriera nel 1986 con i Timoria, coi quali raggiunge ottimi riscontri di vendita a metà degli anni ’90, grazie agli album Viaggio Senza Vento e 2020 Speedball.
Nel 1996 pubblica il suo primo album solista, Beatnik – Il ragazzo Tatuato di Birkenhead, stampato in 7000 copie.
Nel 2002 si concede una “pausa di riflessione di cinque anni” ai Timoria e decide di intraprende la carriera solista. Debutta così nel 2004 al Festival di Sanremo con “Lavoro Inutile”, ricevendo il premio dei giornalisti. Dopo il festival, esce il suo secondo album solista, Vidomar.
Nel giugno dello stesso anno è costretto ad interrompere ogni attività a causa di una delicata operazione a cuore aperto, subita dopo un aneurisma aortico.
Dopo diversi mesi di inattività, riprende a fare delle esibizioni in acustico tornando a collaborare con altri componenti dei Timoria, quali Enrico Ghedi (tastiere) e Filippo Ummarino (percussioni) e altri artisti del mondo della musica, cinema, scultura (Marco Lodola).
Nel maggio del 2006 esce il suo terzo album solista, Pane Burro e Medicine, anticipato dal singolo “Shock”, che contiene, tra le altre canzoni, la cover di “Tre Volte Lacrime”, il brano più rappresentativo della new-wave band Diaframma.
Nel 2009 realizza la title track della colonna sonora del film di Pupi Avati, Il Figlio Più Piccolo, dove interpreta anche un cammeo. Il 23 giugno 2010 esce un nuovo album, La Capanna dello Zio Rock, descritto dallo stesso Omar come “un bel discone con tutto il meglio dei Timoria più alcuni inediti”.
Nel 2011 inizia un tour con una nuova band, riproponendo il meglio dei Timoria e alcuni brani inediti della sua carriera solista.
Il 19 aprile 2011, al teatro Creberg di Bergamo, duetta con Francesco Renga in una delle canzoni più importanti dei vecchi Timoria: Sangue Impazzito. E nel corso di una intervista, entrambi fanno trasparire la voglia di collaborare nella stesura di qualche pezzo…
Il 28 maggio del 2014, esce finalmente (dopo ben otto anni dall’ultimo album di inediti) CHE CI VADO A FARE A LONDRA? —STORIE DAL PIANETA BLU.
Il 12 maggio 2017 pubblica l’album “Come se non ci fosse un domani” per Warner Music, con 10 tracce nella versione CD e 11 tracce nella versione in vinile.
L’album, registrato e masterizzato tra le Officine Meccaniche di Milano, il Poddighe Studio di Brescia e Londra, esce a tre anni di distanza dal precedente lavoro e segna un nuovo inizio nella vita di Omar Pedrini, quello che lui stesso definisce il suo “terzo tempo”, dopo l’ultimo intervento a cuore aperto dell’ottobre 2014. Con questo album Omar parla ai più giovani e li incita affinché prendano in mano il loro futuro e facciano sentire la loro voce.

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